CANNABIS LIGHT SOTTO MONOPOLIO?

In queste ore sta circolando in rete la notizia che è stato presentato un emendamento da parte di nove senatori 5 Stelle (tra cui Mantero), che prevede tra le altre cose, l’assoggettamento della Canapa alla disciplina dei Monopoli. L’emendamento dovrà essere approvato dalla Commissione competente del Senato e in caso di votazione favorevole sarà inserito nella legge di Bilancio.

Non è chiaro se la nuova disciplina riguarderà l’utilizzo della Canapa come erba da fumo, il testo in questione si limita a dire che “l’uso della canapa come biomassa è consentito in forma essiccata, fresca, trinciata o pellettizzata, ai fini industriali, commerciali o energetici […]” , né ci dice se la vendita sarà un’esclusiva dei tabaccai o se verrà creata una specifica licenza per i negozi specializzati.

Sempre nel testo leggiamo che vengono esclusi dall’assoggettamento all’imposta i semi, la fibra e il canapulo, che il limite massimo di THC sarà lo 0.6% e che sarà inoltre introdotto l’illecito di contrabbando per i prodotti inseriti nel mercato in maniera fraudolenta. Ovviamente fin quando il testo non diventerà legge (semmai lo diventasse) sarà sempre passibile di modifiche. In attesa di conferme e di maggiori dettagli, pubblichiamo lo stralcio dell’emendamento, di certo non saranno contente quelle assocazioni di categoria come Canapa Sativa Italia che nei vari incontri istituzionali hanno sempre ribadito la contrarietà al monopolio.